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PENSIERI, SCRITTI e PAROLE

La grande passione per il canto corale mi ha portato a militare nel Coro Cai Uget
di Bussoleno, nel Coro Alpi Cozie di Susa e nel Coro Alpette di Torino,
convincendomi sempre più che nei canti ci siano parole, sensazioni e sentimenti
che portano alla riscoperta del mondo popolare e della dimensione esistenziale
che può essere semplicemente, e con simpatia, cantata.
Nel canto popolare infatti, si parla di attaccamento ai luoghi natii, di gioia
ansiosa per la festa del villaggio, di amori profondi, del distacco per la chiamata
alle armi, di sincere promesse di fedeltà, di visione dell’ambiente montano; sono
canti dal tema allegro o doloroso, canti inneggianti alle bellezze della natura o
ispirati ai mestieri artigianali.
E che dire di quelli che fanno parte della nostra tradizione canora piemontese,
ricchi di scorci che continuano a conferire all’insieme vita e calore. Vecchie
melodie dei nostri paesi, storie spontanee che rispecchiano il carattere semplice e
pacato della gente piemontese e l’atmosfera mitica e fiabesca della poesia
popolare.
Non potevo dimenticare poi le melodie tradizionali, particolari e magiche del
Natale, famose in tutto il mondo.
Ho profuso tutta la mia esperienza corale al servizio del Coro Alpette, di cui sono
stato direttore per ben quarantadue anni e, armonizzando queste melodie antiche
e nuove, ho creato un repertorio che si adattasse alle potenzialità vocali dei suoi
coristi, ai  quali va il mio ringraziamento per aver saputo assimilare, plasmare,
reinterpretare e riproporre tutto il materiale canoro che ho loro proposto.

Sarei lieto se queste armonizzazioni potessero accompagnare alcuni a ritrovare la
forza di camminare per i sentieri della vita, avendo la montagna nel cuore e un
canto in gola, e spero che chi usufruirà di questi scritti abbia un’amichevole
clemenza nei riguardi del lavoro di un autodidatta, magari non perfetto, ma
guidato da grande passione e rispetto per questa musica. Il mio desiderio è che,
cantando, si facciano vibrare le corde dell’anima a chi ci sta accanto.

Con amicizia, Giovanni Uvire
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